RAINBOW SIX EXTRACTION ARRIVERÀ A GENNAIO 2022

Ubisoft ha annunciato l’uscita di Tom Clancy’s Rainbow Six Extraction per il 20 gennaio 2022. Per celebrare questo annuncio, la società ha inoltre rilasciato un nuovo trailer in cui sono dettagliati i contenuti gratuiti post-lancio

Rainbow Six Extraction avrà quindi un programma post-lancio completamente gratuito con eventi a tempo limitato e nuovi contenuti.  Tra questi, ad esempio, ci sarà Maelstrom Protocol una modalità di gioco con sfida settimanale con ranghi a più livelli, rivolta principalmente ai giocatori più esperti. Qui i giocatori dovranno navigare in una serie di nove sottozone che aumentano di difficoltà, con nemici più difficili e risorse in rapido esaurimento che ostacoleranno i progressi. Ogni checkpoint vedrà i giocatori dover scegliere tra l’estrazione, per conservare i punti accumulati, o andare avanti fino alla fine. I punti verranno utilizzati per assicurarsi un posto nelle quattro classi, tra cui Bronzo, Argento, Oro e Platino con premi tra cui i crediti REACT.

Gli incarichi saranno settimanali con modificatori di gioco che metteranno alla prova le abilità dei giocatori. Ad esempio, la Veteran Mode non prevede HUD, avrà munizioni limitate e il fuoco amico abilitato. I giocatori potranno affrontare sia il Maelstrom Protocol sia gli incarichi settimanali al momento del lancio, mentre per i Crisis Events si dovrà aspettare un po’.

Rainbow Six Extraction si svolge diversi anni nel futuro dell’universo di Rainbow Six. I Rainbow Operators affronteranno una razza completamente nuova di parassita alieno mutato in grado di infettare ospiti umani e l’ambiente circostante.

Ambientato in un PVE cooperativo a 3 giocatori, non mancheranno missioni tese, caotiche e totalmente imprevedibili. I giocatori rischieranno tutto con la loro squadra inoltre, se uno dei giocatori cade nella zona di contenimento, la squadra dovrà organizzare un salvataggio e assicurarsi che tutti ne escano vivi.

Rainbow Six Extraction sarà disponibile per PS5, PS4, PC, Xbox Series X/S e Xbox One.

MASSIMILIANO GROTTI