DA EMBARK STUDIOS UN NUOVO PVP OPEN WORLD

Embark Studios è una software house composta da alcuni ex membri di Dice che hanno lavorato a titoli di spicco come Battlefield, e quindi da loro ci si può aspettare solo giochi cazzuti. Nei giorni scorsi sono state fornite altre informazioni sul loro PVP in sviluppo, e sembra decisamente interessante. Come è ovvio che sia, si pensa si tratti di uno sparatutto cooperativo free to play, e le rivelazioni fatte su Twitter qualche giorno fa sembrano preannunciare altre informazioni di questo gioco senza titolo.

Gli sviluppatori hanno deciso di informare i propri seguaci del lavoro svolto in questo periodo di silenzio con un’immagine postata su Twitter. All’interno della foto si può notare subito l’ambientazione cupa e una squadra di soldati ben equipaggiati e pronti a tutto. Il loro obiettivo sembra una base alquanto futuristica e dotata di droni assassini pronti a fare la pelle a chiunque si avvicini, quindi si presuppone ci saranno delle sezioni stealth che il giocatore potrà affrontare con la propria ciurma di amici.

Patrick Söderlund, ex vicepresidente esecutivo di EA e CEO di DICE e fondatore di Embark studios ha dichiarato circa un anno fa l’inizio dello sviluppo di un gioco cooperativo free to play guidato da circa duecento persone, e successivamente ha aggiunto che è ambientato in un lontano futuro e che gli utenti dovranno collaborare per poter affrontare avversità apparentemente impossibili.

Inoltre il team ha deciso di postare un altro post in cui è presente un breve video che mostra le ambientazioni del gioco. Si possono vedere strutture e animali selvatici, e sembra proprio che si tratti di un’epoca post apocalittica. Oltre a questo il team di Embark Studios ha deciso di rimanere sul vago non mostrando nessun altro dettaglio del gioco in questione, compreso il titolo, ma ovviamente circolano già voci sul possibile prossimo annuncio al The Game Awards che si terrà a Dicembre. Non ci resta quindi che attendere questo evento e sperare in una prossima rivelazione.

ALAN MINOTTI