MICROSOFT E I FILM TRATTI DAI VIDEOGIOCHI

Chi ha vissuto la nascita dei videogiochi non potrà mai dimenticare le svariate pellicole cinematografiche tratte dai videogiochi più popolari. Tra questi abbiamo potuto osservare Super Mario, Sonic, Final Fantasy, Hitman, Doom, Resident Evil, Silent Hill, Tomb Raider, Mortal Kombat, Tekken e molti altri, e per quanto alcuni si siano rivelati quasi dei capolavori, nella maggior parte dei casi gli altri hanno semplicemente infangato titoli che molti fan tenevano nel cuore con amore e speranza (basti guardare la saga di Resident Evil o Tekken che si sono rivelati non coerenti al gioco e con personaggi totalmente diversi dagli originali). Ecco perché Xbox si sente molto restio a produrre serie tv e film basate sui suoi prodotti più popolari. Questi adattamenti infatti sono stati molto rari nel mondo Xbox e il motivo viene svelato proprio dal boss Phil Spencer.

Uno dei motivi che rende restio Spencer è il lato economico e di business, infatti parlando con TheGrill 2021 ha dichiarato che il ricavato dei videogiochi è nettamente superiore a quello che si potrebbe guadagnare con prodotti cinematografici e quindi hanno deciso di focalizzarsi più sul mondo videoludico che su quello cinematografico. I film come quelli di Minecraft e Gears of War sono definiti come semplice pubblicità del franchise originale e non come mossa per guadagnare attraverso il mondo cinematografico.

“Penso che il valore aziendale, il valore di mercato nella proprietà intellettuale dei giochi di alto livello di oggi sia molto alto ma siamo molto, molto cauti“, ha detto Spencer, e continua: “Quindi li consideriamo quasi più come esposizione e opportunità di marketing”. 

Guardando nel passato a mio parere è stata una mossa furba da parte di Microsoft. Meglio non lenire un prodotto che ha un buon hype con un film di bassa qualità che potrebbe distruggere la reputazione del gioco stesso.

Devo ammettere che Xbox possiede alcuni titoli che mi piacerebbe vedere sul grande schermo, ma dopo le esperienze passate sono quasi sollevato che abbiano preso questa decisione. I prodotti come The Last Of Us e Resident Evil che sono quasi imminenti si stanno rivelando nettamente superiori rispetto a gli obbrobri del passato e spero vivamente che nel futuro prossimo il mondo cinematografico capisca che è meglio un film che rispecchia il volere del fan rispetto al profitto economico.

ALAN MINOTTI