PROJECT GALILEO: IL SOULSLIKE TUTTO ITALIANO

Finalmente anche la nostra madre patria si sta mettendo sotto nella produzione di titoli videoludici, e dopo aver visto Baldo (che aveva molte aspettative ma che è risultato pieno di bug), gli sviluppatori milanesi che fanno parte di Jyamma Games hanno deciso di seguire l’onda e buttarsi in un titolo che cerca di farla in barba a Dark Souls e simili.

Questo progetto sta crescendo esponenzialmente ed è riuscito a creare collaborazioni importanti come il doppiatore di Sam Fisher, Luca Ward (voce del protagonista dei videogiochi e romanzi della serie Splinter Cell) e il famoso Youtuber Sabaku No Maiku, veterano di lunga data del genere soulslike. Nel video qui di seguito possiamo sentire quest’ultimo che spiega il suo ruolo nel progetto.

Project Galileo è apparso tra i protagonisti del Tokyo Game Show 2021 e alla sua presentazione sono stati rivelati vari artwork e un affascinante trailer che non rivela però niente sul gameplay o su altri aspetti, ma che ci fa tornare indietro nel tempo attraverso una delle voci più famose dell’ambito cinematografico (e lo si ricorda con la classica frase: “al mio segnale, scatenate l’inferno!)

Project Galileo è stato svelato lo scorso aprile e si tratta di un gioco dalle tinte action che si schiera nel sempre più affollato genere dei soulslike.  Ward ci introduce all’ambientazione di Project Galileo, che tenta di reinterpretare in chiave fantasy la storia e il folklore della nostra penisola.

Il fondatore e capo dello studio Jyamma Games è Giacomo Greco. La direzione artistica viene resa più chiara grazie alle immagini promozionali condivise all’interno dello show nipponico con richiami culturali che rispecchiano le peculiarità e sfumature caratteristiche di uno dei paesi più belli dell’intero pianeta terra (e vi assicuro che in questa affermazione non sono di parte). Ovviamente, come giusto che sia, gli elementi fantasy non mancano, e sembrano sposarsi alla perfezione con il genere videoludico più difficile in assoluto.

Il comparto audio è stato dato in mano ad Aram Shahbazians, compositore e sound designer noto per aver lavorato a Cyberpunk 2077, Redout e Song of Horror. In una nota stampa si legge questo: 

Siamo ben consapevoli della complessità del compito che abbiamo deciso di affrontare. Non solo vogliamo essere fedeli alle nostre radici, ma vogliamo ritrarle al mondo in una forma nuova, selvaggia ed eccezionale, ritagliandoci un posto nella cultura globale del gioco con un progetto che cambierà per sempre il modo in cui la gente percepisce l’Italia e il folklore italiano

In attesa quindi di ulteriori aggiornamenti, vi lascio il trailer della presentazione andata in onda alla Tokyo Game Show 2021. Si tratta di un video di appena un minuto, ma la voce di Ward mi ha veramente gasato di brutto.

ALAN MINOTTI