WINDOWS 11: ALCUNE NOVITÀ

Anche se un po’ in sordina finalmente Microsoft dopo ben sette anni dall’uscita di windows 10 ha deciso di sviluppare l’undicesima versione del sistema operativo più famoso al mondo, sfortunatamente questa versione richiederà specifiche hardware particolari e quindi non sarà possibile installarlo nel vecchio computer che i nonni ci avevano regalato per i nostri dieci anni.

Iniziamo col dire che Microsoft ha confermato che l’aggiornamento a Windows 11 (nel caso non vogliate reinstallare da capo il sistema operativo) sarà gratuito per gli utenti che già possiedono una licenza windows 10 e non inferiore. Sono quindi state smentite le varie indiscrezioni sul possibile upgrade a costo zero anche per le versioni 7 e 8.1 (anche se è raro che qualcuno le abbia ancora). L’offerta non è illimitata, ma ha un periodo di tempo che ancora non è stato stabilito, e che molto probabilmente non durerà meno di un anno.

Nelle domande frequenti del sito ufficiale di Microsoft è chiaramente specificato che: “i PC Windows 10 che eseguono la versione più recente di Windows 10 e soddisfano le specifiche hardware minime potranno usufruire di questo vantaggio” e in aggiunta viene specificato che Microsoft potrà modificare questa offerta in qualsiasi momento. Oltre a questo dopo l’aggiornamento i possessori di windows 11 potranno ritornare alla versione precedente entro 10 giorni, e dopo tale scadenza, per eseguire questa operazione si dovrà per forza reinstallare il sistema operativo da capo.

Come detto prima non tutti i dispositivi (sia desktop che portatile) potranno usufruire di questo S.O., infatti una delle caratteristiche primarie è il sistema di sicurezza TPM 2.0 che è solitamente presente nelle schede madri non troppo datate o all’interno dei processori (anch’essi non troppo datati). Inoltre la motherboard dovrà integrare il bios UEFI e si dovrà possedere una scheda video che supporti la directX 12 o versioni successive, cosa che non tutti posseggono (in più in questo ultimo anno il prezzo delle schede video è aumentato in modo esponenziale)

La distribuzione di questa versione sarà disponibile inizialmente nel 2022 per continuare poi nello stesso anno, anche se Microsoft ha affermato che il supporto per Windows 10 sarà disponibile fino al 2025.

ALAN MINOTTI