MATRIX RESURRECTION: TRA TRAILER E EASTER EGG

Una delle pellicole cinematografiche più acclamate della storia, che narra le avventure di Neo nel “neanche tanto” distopico mondo di Matrix sta per tornare nelle sale cinematografiche del pianeta, e noi italiani dobbiamo attendere qualche giorno in più rispetto alla data ufficiale della sua uscita.

Matrix Resurrection esce il 22 dicembre nelle sale cinematografiche di alcuni paesi, ma noi italiani dobbiamo aspettare fino al primo gennaio 2022. La domanda quindi sorge spontanea: come mai hanno deciso di creare questo switch in alcune nazioni? Una delle risposte potrebbe essere la necessità di non sovrapporre l’uscita imminente di Spiderman No Way Home o semplicemente a fini commerciali, ma alla fine non è così importante, abbiamo aspettato 18 anni, possiamo aspettare sicuramente altri 10 giorni.

Rispetto ai film precedenti questo trailer mostra un design rivisitato ed effetti speciali degni del 2021. Stranamente Keanu Reeves assomiglia più a John Wick che a Neo, e spero vivamente che i produttori non vogliano mischiare in qualche modo strampalato i due film solo a fini commerciali.

Matrix Resurrection è scritto da Aleksandar Hemon, Lana Wachowski (senza il supporto della sorella) e dall’autore David Mitchell, e sembra essere un sequel dell’ultimo titolo uscito nel 2003 Matrix Revolution. Nelle poche scene del trailer possiamo scorgere un Thomas Anderson che non ricorda niente del suo passato ma che sta per farlo, successivamente sono presenti anche Trinity, l’Oracolo e Morpheus, con questi ultimi due che sono nettamente più giovani. 

Guardando con più attenzione possiamo scorgere vari easter egg: al’inizio del trailer si vede parlare Thomas con un terapista, e tra una domanda e l’altra il nostro protagonista scorge un gatto nero camminare sulla scrivania, chiaro riferimento al momento del déjà vu presente nel primo Matrix. Il filmato è in gran parte impostato sulla canzone “White Rabbit” degli Airplane Jefferson e questa canzone in particolare è un easter egg a sé. I Jefferson Airplane infatti sono una band che non solo si è formata a San Francisco (posto in cui sono state girate gran parte delle scene), ma ha suonato il suo primo concerto in una discoteca locale chiamata Matrix. per concludere nella scena in cui Neo si vede vecchio davanti a uno specchio, si può scorgere una proiezione di uno dei film di Matrix sullo sfondo.

Grazie al grande successo dei precedenti film questo brand è sfociato anche nel mondo videoludico portando a molti fan il gioco Enter The Matrix, sviluppato da Shiny Entertainment e pubblicato nel 2003 per PS2, PC, Xbox e Gamecube. Questo gioco che racchiude i tre capitoli delle pellicole, insieme a momenti non approfonditi di alcuni personaggi, ha avuto idee promettenti ma gestite decisamente male. Le partite sono un susseguirsi di sparatorie con l’immancabile tempo rallentato, combattimenti a suon di arti marziali (il motion capture di queste scene è stato fatto su coreografie di Yuen-woo Ping) e sequenze di guida condite da una blanda componente hacking, in cui manca qualcosa di fondamentale: il divertimento. Sono proprio queste meccaniche che lo hanno reso un titolo da provare e riporre subito nel cassetto.

Ai tempi odierni però è tutto diverso. Ci sono decine e decine di ottimi sviluppatori, e la tecnologia in questi “quasi” vent’anni ha fatto passi da gigante. Ecco perché spero (e sono quasi certo) che in un futuro prossimo potremmo vedere il fantastico Neo anche su console Next Gen.

ALAN MINOTTI