SOULSTICE - IL SOULSLIKE CHE PARTE DALL'ITALIA

Annunciato la prima volta in occasione del PC Gaming Show, Soulstice è tornato con un nuovo trailer in occasione del Gamescom 2021. Action RPG di tipo souls-like, Soulstice è un prodotto dell’italiana Reply Game Studios (che possiamo ricordare per titoli come Joe Dever’s Lone Wolf) e sarà anche il primo gioco dello studio sviluppato per le macchine next-gen con un’uscita prevista nel 2022 su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC.

Il nuovo trailer offre ciò che i fan del souls-like potrebbero desiderare: uno stile e un’ambientazione dark fantasy, un gameplay e un’atmosfera maturi, incontri pericolosi nonché nemici e boss terrificanti. 

Fortemente ispirato ai prodotti From Software ma anche da Devil May Cry, Bayonetta e Nier, lo studio milanese ha dichiarato che il combattimento avrà un focus molto più ampio rispetto agli altri souls-like con il 70% del gameplay dedicato all’azione e il restante 30% utilizzato per l’esplorazione e l’interazione con il mondo di Soulstice.

A differenza del primo trailer presentato, in questo nuovo video siamo meglio introdotti alla lore di gioco che vede come protagoniste Briar e Lute, due sorelle che sono state trasformate in una Chimera. La prima ha acquisito forza e resistenza sovrumane, mentre la seconda, sacrificata per legare la sua anima a quella di Briar, è divenuta uno Spirito. Ambientato nel Sacro Regno di Keidas, Briar e Lute sono incaricate dall’Ordine di reclamare una città in rovina invasa dagli “Spettri“. Tuttavia, a quanto pare l’Ordine ha in mente un piano più complesso. 

Resta ancora da vedere esattamente quanto sarà profonda la storia di Soulstice ma ciò che è chiaro dal materiale mostrato finora è come Reply Game Studios, assieme alle influenze di Dark Souls, Devil May Cry e degli altri giochi, abbia attinto pesantemente anche al design del manga Berserk di Kentaro Miura. Questo ci lascia con un profondo dubbio sulla possibilità che il prodotto abbia qualcosa di veramente originale e non risulti solo un grande melting pot, dubbio che speriamo possa essere dissolto alla sua uscita… soprattutto viste le recenti polemiche che coinvolgono il settore videoludico nostrano, da prodotti come Italy – Land of Wonders a Baldo.  

MASSIMILIANO GROTTI