DANTE DI DMC E LA STATUA DA PIÙ DI 4000$

Sono state rilasciate dai produttori di merchandising Prime 1 Studio (azienda che crea prodotti di fascia alta) delle immagini su una statua appena sfornata del famoso ed ironico protagonista di Devil May Cry.

Devo essere sincero, tra tutte le statue e action figures che ho avuto il piacere di vedere, questa le supera tutte di gran lunga. Il suo design e i suoi dettagli sono al limite dell’inimmaginabile, situazione che porta l’osservatore ad essere confuso sulla reale fattura del prodotto mostrato nel video di presentazione.

Questa società ha prodotto già personaggi provenienti da titoli videoludici come Tekken, NieR: Automata e Resident Evil. Questa volta però si è voluta superare e ha deciso di creare un “remake” di una statua di Dante già presente nello store. Nell’immagine qui sotto possiamo vedere i dettagli incredibili che possiede questa opera d’arte. I capelli sembrano veri, i peli della barba sembrano attaccati uno ad uno e la pelle presenta scanalature e impurità degne della rappresentazione in computer grafica.

È rappresentato nella sua classica posa proveniente da Devil May Cry 5 ed è alta 109 cm. Gli abiti che indossa sono prodotti in vero tessuto, con cuciture degne di nota. I sarti di Prime 1 Studio non hanno badato a spese per ricreare l’iconico cappotto indossato da Dante, e gli altri elementi come la maglietta, i pantaloni e gli stivali sono stati ricreati a regola d’arte. Infine le sue caratteristiche pistole Ebony & Ivory e la sua fidata spada Rebellion non mancano all’appello.

Questa versione, denominata Black Label, è dotata di due parti della testa intercambiabili create in polystone e silicone. La prima (quella in polystone) presenta il classico sorriso spavaldo caratteristico del personaggio, mentre la seconda mostra il realismo inaudito descritto qui sopra.

 

Sono sicuro che molti collezionisti se la siano già accaparrata, ma la maggior parte dei comuni mortali dovrebbe fare un mutuo per potersela permettere visto il prezzo che supera i quattromila dollari.

ALAN MINOTTI