CULT OF THE LAMB: UN RITUALE ANDATO MALE

Gamescom, uno degli eventi più popolari al mondo in ambito videoludico si è concluso qualche giorno fa, e molti di noi hanno potuto ammirare diverse anteprime e novità di tutti i tipi. Uno tra questi è l’eretico Cult Of The Lamb.

La casa Devolver Digital ha voluto osare un po’ di più con lo splatter e con le tematiche, e la grafica come anche il gameplay sono ispirati a generi simili a quelli di The Binding of Isaac. Da come si nota nel trailer che ci dà un assaggio delle meccaniche e delle ambientazioni,  tutto è caratterizzato da un alternarsi dei personaggi da carino e puccioso a crudele e assetato di sangue.

Il giocatore deve impersonare un agnello sacrificale che è stato salvato da un demone poco prima di essere ucciso, e per ripagare il favore il protagonista deve assoldare un esercito in nome del suo re. Parte da qui l’avventura eretica e piena di falsi profeti che lo sfortunato agnello dovrà affrontare. Oltre alla costruzione di una leale comunità di adoratori dei boschi si potranno raccogliere e usare le molte risorse che il giocatore avrà a disposizione, insieme alla creazione di villaggi e l’esecuzione di rituali per placare i bollenti spiriti degli dei.

Si potrà esplorare un vasto mondo generato proceduralmente, combattere contro orde di nemici e leader del culto rivale e addestrare i nostri sudditi pronti a dare la vita per la setta. Infine saranno presenti cinque regioni sconosciute piene di tesori, in cui si potranno convertire i miscredenti, diffondere l’illuminazione e eseguire rituali per raggiungere il titolo di dio dell’agnello.

Devo dire che questo gioco ha creato in me non poche curiosità, il suo stile horror e le sue meccaniche promettono molto bene. per noi amanti del genere sarà una manna dal cielo, e io sono uno di quelli che non vede l’ora di provarlo. Nel 2022 sarà disponibile per PC e Console.

ALAN MINOTTI