ELDEN RING: LUNGA VITA ALL’EREDE DI DARK SOULS!

Freschi freschi da un Gamescom 2021 particolarmente ricco di novità, abbiamo avuto modo di analizzare attentamente il lungo trailer gameplay del nuovo capolavoro di From Software che si preannuncia come uno dei must have del 2022.

Solo pochi mesi ci separano dall’uscita di questo gioco e, dopo una pausa che ci è sembrata lunghissima, caratterizzata solo da voci di corridoio, finalmente abbiamo potuto osservare più approfonditamente alcune delle dinamiche base che andranno a caratterizzare il mondo dell’Anello Ancestrale. I venti minuti scarsi presentati sono riusciti a darci più conferme che dubbi sulla qualità del prodotto edito da Bandai Namco, molto più rispetto al trailer presentato all’E3, e con due nomi del calibro di Hidetaka Miyazaki e George R.R. Martin a fare da garanzia al prodotto c’è poco da essere dubbiosi. Ma andiamo con ordine…

All’interno di questo open world fantasy interpreteremo il Senza Luce, e saremo chiamati a recuperare l’Anello Ancestrale che, secondo i creatori del gioco, rappresenta la fonte di energia dell’Albero Madre, ovvero l’albero gigantesco che troneggia fiero al centro della mappa di gioco. Chiaramente non si tratterà di un’impresa semplice, visto che per recuperare l’anello dovremo affrontare un bestiario non da poco, ovvero le creature che vivono nell’Interregno. Come se tutto ciò non bastasse, l’anello è stato ridotto in frammenti e dovremo recuperarli tutti per poter finalmente reclamare il trono ancestrale. Sulla carta sembra semplice, ma qualcosa mi dice che sarà più difficile che trovare un lettino libero sulla spiaggia a Ferragosto.

Il mondo creato dalla mente di Martin e Miyazaki, almeno per quanto abbiamo potuto constatare dal trailer, colpisce fortemente in termini di qualità e lascia preludere a un nuovo e inedito universo all’interno del quale muoversi con assoluta libertà. Infatti From Software ha posto una cura particolare nell’esplorazione del mondo di Elden Ring, che potremo compiere comodamente anche in sella a un cavallo evocato, compiendo balzi spettacolari e scalando pareti rocciose.

Ci sarà una grande varietà di scenari da esplorare, sia sopra che sotto la terra, quindi preparate le torce perché i dungeon infestati non mancheranno, e sono confermate variazioni meteorologiche e cicli giorno/notte. 

Oltre alla libertà di esplorazione avremo quella di creare a piacimento il nostro personaggio, scegliendo tra varie classi e abilità, personalizzando aspetto, stile di combattimento ecc… Inoltre armi, incantesimi e abilità saranno presenti in quantità industriale, e la loro potenza aumenterà di pari passo col progresso del protagonista. Ovviamente anche l’approccio agli scontri sarà puro appannaggio del giocatore, che siano botte da orbi o incursioni stealth starà a voi deciderlo. Come se tutto questo non fosse sufficiente, sarà presente un sistema di crafting dei materiali e la possibilità di collezionare gli spiriti dei nemici caduti che potranno essere evocati per venirci in soccorso durante la battaglia.

Com’è lecito aspettarsi da un gioco del genere, la componente multiplayer avrà un peso rilevante nello svolgimento dell’avventura che, secondo lo stesso Miyazaki, avrà bisogno di almeno 30 ore di gioco per essere completato, senza prendere in considerazione le missioni secondarie.

L’appuntamento con Elden Ring è fissato per il 21 Gennaio 2022 su PC, Playstation e Xbox, e From Software rischia veramente di spodestare chiunque dal trono viste le premesse.

ROBERTO DI LEO