L’AVVENTO DI SPIDERMAN SU PLAYSTATION

Tutti conosciamo l’alter ego di Peter Parker (voglio sperare…). È stato uno dei primi personaggi creati dal famosissimo Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko nel lontano 1962. Viene pubblicato da Marvel Comics per la prima volta sul n. 15 della collana Amazing Fantasy con una breve storia che riscosse un successo tale da convincere l’editore a dedicargli una propria testata l’anno successivo, intitolata The Amazing Spider-Man.

Da quel momento il franchise si è espanso a tal punto da portare alla produzione di qualsiasi gadget e non solo, anche film, serie tv, serie animate, giocattoli, costumi e videogiochi. Di quest’ultimi ne sono stati prodotti a decine, a partire dalla console Atari 2600 nel 1982 fino alle odierne console Next Gen come Playstation 4 e Playstation 5. Oggi però voglio parlare di un titolo in particolare che mi ha appassionato molto e mi ha saputo tenere incollato allo schermo per ore e ore quando ero adolescente.

SPIDER MAN
Il titolo in questione è un azione avventura basato sul fumetto The Amazing Spider-Man e sebbene presenti le somiglianze e gli stessi doppiatori, non si basa sulle serie televisive andate in onda negli anni 90. È stato sviluppato da Neversoft e pubblicato da Activision per Playstation nel 2000, per poi essere successivamente distribuito anche per Game Boy Color e Nintendo 64 sempre nello stesso anno e per Dreamcast e PC l’anno successivo.

È stato annunciato il 2 dicembre 1998 e il suo sviluppo utilizza lo stesso motore di gioco di Tony Hawk’s Pro Skater (essendo prodotto dalla stessa software house), infatti nel secondo capitolo di quest’ultimo è presente Spiderman come personaggio nascosto, ecco perché viene utilizzato come test di sviluppo. Grazie alla potenza di console come Dreamcast e Playstation, gli sviluppatori riescono a creare filmati pre-renderizzati, mentre per la versione Nintendo 64 si è optato per alcuni fermo immagini con didascalia, realizzati nello stile di un fumetto e con meno clip vocali, proprio per la limitazione hardware della console stessa. Infine per ovviare il problema di renderizzare un’intera città quando spidey si trova ad oscillare tra i palazzi, si è deciso di inserire una specie di nebbia, cosa che ha aiutato molto gli sviluppatori.

Il giocatore impersona Spiderman mentre attraversa ogni livello, e tra i vari obbiettivi sono presenti la fuga da un edificio, il salvataggio di vari ostaggi o la sconfitta di un boss. come ogni super eroe che si rispetti, Spiderman ha la possibilità di utilizzare i suoi poteri per spostarsi nei vari ambienti come arrampicarsi su muri e soffitti o oscillare per lunghe distanze. Nel combattimento invece Peter può utilizzare una scorta limitata di cartucce di ragnatela per bloccare o semplicemente picchiare i nemici, incrementare la forza dei suoi attacchi o formare una barriera esplosiva. Sono presenti anche dei fumetti che il giocatore può trovare all’interno del gioco, che oltre a mostrare le copertine originali dei vari comics, gli donano dei power up. Tra questi troviamo la spider armatura che gli dona un aumento temporaneo della forza e della difesa o le ragnatele infuocate che sono molto efficaci con i simbionti.

La trama di questo titolo segue le vicende di Spiderman mentre cerca di risanare il suo nome dopo la creazione di un suo clone che gli ha fatto brutta pubblicità e lo ha fatto diventare un criminale ricercato. Come se non bastasse, deve anche sventare un’invasione di simbionti orchestrata dal Doctor Octopus e da Carnage. Oltre a loro sono presenti numerosi antagonisti originali della serie a fumetti come Scorpion, Rhino, Venom e Mysterio, nonché un Doctor Octopus posseduto dal simbionte Carnage di nome Monster-Ock, che è stato creato esclusivamente per il gioco come boss finale.

Per quanto non si avvicini minimamente allo Spiderman uscito nelle console Next Gen che tutti conosciamo, ai tempi è stato una vera rivoluzione vedere il nostro amato Spidey di quartiere dondolare sui palazzi della città. Quindi se siete amanti di questo personaggio e volete tornate indietro nel tempo, questo è un titolo che deve per forza essere giocato.

ALAN MINOTTI