FAST AND FURIOUS CROSSROADS: UN BRUTTO FUORIGIRI

In questi giorni mi è capitato di andare a vedere Fast & Furious 9 al cinema, e mi sono chiesto se ero nella sala giusta, visto che il film che stavo guardando assomigliava più a un mix tra I Mercenari e Interstellar che alle altre pellicole del franchise. Mentre mi dirigevo all’uscita del cinema benvolentieri, ho ripensato al titolo dedicato a questa saga e ho deciso di spenderci due parole.

Si tratta di un videogioco di corse basato sul franchise di Fast & Furious ed è stato sviluppato da Slightly Mad Studios, sussidiaria della software house Codemasters. Inizialmente viene programmata l’uscita nel maggio del 2020, per poi essere posticipato al 7 agosto a causa della pandemia di Covid 19 e seguito dal rinvio del nono film della saga. È stato poi pubblicato da Bandai Namco Entertainment per PCPlayStation 4 e Xbox One.

Il gioco mette in scena tutta la tamarraggine delle pellicole cinematografiche portando come protagonista il famoso Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel, in un action game a squadre che presenta sia una modalità single player che una multiplayer. Questo titolo comprende spericolati inseguimenti, acrobazie mozzafiato e velocità ai limiti dell’inimmaginabile, doti cardine che il team di sviluppo ha voluto enfatizzare al massimo. Oltre al nostro eroe Dom, al suo fianco possiamo trovare anche Leticia “Letty” Ortiz (Michelle Rodriguez) e Roman Pearce (Tyrese Gibson), tutti doppiati dagli interpreti cinematografici.

La trama di Fast & Furious Crossroads inizia dopo le vicende dell’ottavo capitolo cinematografico, appena dopo il confronto tra Dom, i suoi compagni e la terrorista Cipher. Dopo che il protagonista mette al sicuro il figlio Bryan, si dirige verso la città di Manhattan per incontrarsi con Mister Nobody, che è in possesso di un file top secret contenente delle informazioni sul boss di un’organizzazione terroristica internazionale noto come War Snake, e manco a farlo apposta quest’ultimo sembra avere dei legami con la temuta Cipher. Come potete immaginare la nostra missione è quella di abbattere questo impero radunando nuovamente la crew più spericolata di sempre.

Le varie missioni portano Dom a incontrarsi con alcuni personaggi inediti, interpretati rispettivamente da Sonequa Martin Green (Star Trek: Discovery, The Walking Dead) ed Asia Kate Dillon (John Wick 3, Billions) che si uniscono al gruppo. Il compito del giocatore quindi è di mettersi al volante di straordinarie macchine da corsa per esplorare le varie località sparse in tutto il mondo, scoprire i piani dei malviventi e neutralizzare la minaccia incombente.

Seppur la trama è molto coinvolgente soprattutto per i fan, non si può dire lo stesso per il gameplay che presenta più pecche che altro, risultando approssimativo, confusionario e decisamente datato. Sembra infatti che gli sviluppatori abbiano deciso di mischiare meccaniche provenienti da titoli come Driver e Burnout, senza aggiungere novità particolari. La grafica risulta terribile, ed è paragonabile ai giochi rilasciati durante i primi anni di PlayStation 3 e Xbox 360. Inoltre nella versione PC ci sono pochissime impostazioni grafiche, cosa che è inaccettabile per un gioco di “nuova generazione”. I filmati non sono da meno a livello di lavorazione. Per esempio in una delle prime scene in cui Dom tiene in braccio Emil dopo che è stata investita, sembra sorreggere un fantasma, per non parlare delle sparatorie con il fucile. Anche la camera è mal gestita, mostrando una prospettiva dell’auto troppo vicina che impedisce la visuale di altri veicoli che cercano di sfrecciarci davanti. Inoltre quest’ultima è fissa e non si può cambiare, cosa vergognosa per un gioco di corse. Infine anche l’ambientazione circostante è decisamente sgradevole, è raro vedere edifici credibili e quando si incontrano dei cittadini nella maggior parte dei casi non si muovono e rimangono immobili come alberi.

In conclusione, se i detentori dei diritti di Fast & Furious volevano fare pubblicità anche tra i videogiocatori per l’uscita del film, devo dire che hanno cannato di brutto su tutti i fronti, facendo uscire un gioco che pecca in troppi aspetti tranne che per il doppiaggio uscito discretamente. La storia è decisamente corta e il multiplayer banale, portando questo gioco a essere utilizzato solo ed esclusivamente come fermaporta. Sconsigliatissimo.

ALAN MINOTTI