SONY E L’ACQUISIZIONE DI CRUNCHYROLL E FUNIMATION

Ci sono voluti mesi di negoziazioni e scambi, ma alla fine, Sony ha annunciato l’acquisto di due servizi di tv on demand dedicati agli Anime, ovvero Crunchyroll e Funimation.

Crunchyroll è una piattaforma americana, fondata da Kun Gao, James Lin, Brandon Ooi e Vu Nguyen che si occupa di trasmissione di anime, manga, drama e videogiochi attraverso un sistema di streaming e broadcast. Inizialmente faceva parte delle proprietà del colosso americano AT&T, noto gestore di servizi telefonici americano. 

Funimation si occupa dello stesso servizio, è stata creata de Gen Fukunaga nel 1994. Funimation è stata acquisita da Sony per il 95%, di fatto lasciando un cinque per cento a Fukunaga. 

Con tali nuove cospicue risorse, le due realtà potranno approfittare di tutti i vantaggi del far parte della famiglia targata Sony. Il  CEO della Sony Group Corporation, Kenichiro Yoshida, ha espresso la sua contentezza e gioia per questo nuovo cammino insieme, all’insegna degli obiettivi comuni di coloro che stanno sotto il tetto di Sony, ovvero la passione e la devozione verso Anime, Manga ed il loro impatto sul mondo. Secondo Yoshida, il cuore dell’azienda sono i fans e coloro che collaborano con essa, all’insegna di un mondo sempre migliore, intriso di emozioni e passioni che, secondo lui, passerebbero dai loro contenuti. 

Anche Tony Vinciquerra, CEO della Sony Computer Entertainment si è pronunciato sulla vicenda attraverso le seguenti dichiarazioni: 

“Con l’aggiunta di Crunchyroll, abbiamo un’opportunità senza precedenti di servire gli appassionati di anime come mai prima d’ora e offrire l’esperienza anime su qualsiasi piattaforma scelgano, tra teatro, eventi, home entertainment, giochi, streaming, TV e in ogni modo i fan vogliano godersi il loro anime,” […] “Il nostro obiettivo è quello di creare un’esperienza di abbonamento anime unificata il più presto possibile.”

Il rapporto tra Sony è le due aziende sembra pian piano chiarirsi, la relazione invece tra Crunchyroll e Funimation sembra ancora poco comprensibile, tra possibile fusione dei diritti e un appiattirsi della concorrenza, poiché di fatto, saranno gestite dalla stessa multinazionale. 

Al momento, la voce più quotata è quella di una inclusione dei loro prodotti in una sorta di versione Premium dell’abbonamento PS Plus.

Rimanendo aggiornati per comunicati futuri, possiamo per ora notare come il mondo pop diventi anno dopo anno sempre più prolifico e ricco di investimenti miliardari. 

CESARE CHIARA