HADES: FUGA VERSO L’OLIMPO

Hades è ormai sulla bocca di tutti, giusto qualche giorno fa è riuscito ad aggiudicarsi il premio di gioco dell’anno all’evento Game Developers Choice Awards 2021, riuscendo a prevalere su molti titoli tripla A in diretta competizione. Da fan della prima ora di questo titolo, ci sentiamo in dovere di redigere un breve recap su come questo gioco sia riuscito in breve tempo ad assurgere all’Olimpo dei professionisti del settore. Spoiler: è un gioco bellissimo!

Sviluppato e pubblicato da Supergiant Games, disponibile per PC e Nintendo Switch già dal 17 settembre 2020, e dal 13 agosto 2021 per console old e next gen Sony e Microsoft. Neanche a dirlo, disponibile per gli abbonati a Xbox Game Pass dal day one.

Dopo il mezzo passo falso di Pyre, la software house dei creatori di Command & Conquer decide quindi di puntare su un roguelike isometrico ad alto tasso di giocabilità in termini di esplorazione, sviluppandolo in accesso anticipato per ottenere un feedback immediato da parte del pubblico attraverso lo store digitale di Epic Games, insieme al suo nuovo programma di supporto per i creatori di contenuti.

Per le sue ambientazioni, il direttore creativo Greg Kasavin ha scelto di non seguire il percorso già tracciato dalle produzioni precedenti, ma di sviluppare una struttura inedita partendo dalle ambientazioni tipiche dell’antica Grecia, ed è proprio nell’Ellade che la storia di Hades ha inizio.

La trama vede come protagonista il figlio di Ade: Zagreus. Quest’ultimo scopre che Nyx non è la sua vera madre, e dopo un conflitto insanabile con il padre, decide di lasciare gli inferi per dirigersi verso il Monte Olimpo. Durante il suo viaggio riceve il supporto di alcune divinità che lo aiutano ad affrontare le varie creature poste a guardia dei cancelli dell’oltretomba. Quindi andremo a fare a schiaffoni con un gran numero di creature mitologiche. Vediamo come.

Una delle caratteristiche principali di Hades è la reattività del sistema di gioco. Il gameplay è basato sulla pressione di quattro tasti che sono rispettivamente: l’attacco base, l’attacco speciale, la schivata e un altro che serve a scagliare dei proiettili dalla lunga distanza. Sono presenti sei tipologie di armi, ognuna con un suo stile e abilità. Gli attacchi differiscono in base all’arma utilizzata, come per esempio la spada Stygius che permette di effettuare attacchi rapidi e colpi espansi. Ogni arsenale ha tre varianti aggiuntive che vengono sviluppate man mano che il giocatore prosegue nell’avventura.

Oltre a tutto questo, il protagonista ha a disposizione degli oggetti che vengono donati dagli Dèi che migliorano le statistiche e le abilità di Zagreus. Ognuna di queste benedizioni influenza la meccanica di base dell’attività di gioco. Il dono di Poseidone, per esempio, garantisce la possibilità di respingere i colpi dei nemici.

Il comparto sonoro è di alto livello: frenetico, adrenalinico e folle. Il perfetto background che prelude a una carneficina di alta classe.

In conclusione: Hades ha meritato appieno il titolo ricevuto ai Game Developers Choice Awards 2021, riuscendo a stupire e a trasportare i giocatori PC all’interno di un mondo incredibile e ricco di insidie da affrontare. 

Non vediamo l’ora di attraversare nuovamente gli Inferi nella versione console, giusto per riscaldare ancora di più quello che prevediamo sarà un Ferragosto caldissimo!

ALAN MINOTTI