STARDEW VALLEY - VOGLIO ANDARE A VIVERE IN CAMPAGNA!

Ecco qui un videogioco leggermente diverso da molti altri “videogiochi facili” giocabili percorribili nel periodo estivo. Ci allontaniamo da eccessiva parte tecnico grafica, addentrandoci di più sul gameplay stesso ed il motivo per cui, nel caso la fortuna ed il destino vi sorridano, diversamente dal sottoscritto, ed avrete ore su ore durante le quali non avrete nulla da fare, potrete approfittare di questo titolo. 

Stardew Valley è un videogioco di ruolo sviluppato da Eric Barone. È stato rilasciato per Microsoft Windows nel febbraio 2016, e più tardi per macOS, Linux, Playstation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Playstation Vita, iOS e Android. I giocatori assumono il ruolo di un personaggio che dovrà occuparsi della fattoria fatiscente del loro defunto nonno in un ridente paesino noto come Stardew Valley. Il gioco è un neverending game, permette ai giocatori di intraprendere attività come coltivare terre, allevare bestiame, fabbricare beni, estrarre minerali, vendere prodotti e socializzare con i vari cittadini, e anche sposarsi e avere figli. Permette anche ad altri tre giocatori di giocare insieme online in modalità cooperativa.

La trama è alquanto semplice. Il personaggio, inizialmente facente parte del settore terziario, lavorando in un ufficio tutti i giorni, decide, grazie ad una lettera di un suo famigliare ritrovata all’interno del cassetto della scrivania, di andare a vivere e lavorare in campagna. Ovviamente, a Stardew Valley. Il personaggio si sveglia ogni mattina alle ore sei di mattina per cominciare la propria giornata, per poi andare a dormire alle due di notte. Tutto questo tempo, sarà a disposizione del videogiocatore, il quale avrà libera scelta su cosa fare, come e nelle modalità preferite. 

Il videogioco presenta la divisione stagionale, con le conseguenti varianti per ognuna di esse in rapporto a raccolto, foraggi vari e allevamento del bestiame. Il gamer dovrà cercare di massimizzare al massimo i profitti, diventando lui stesso un produttore di formaggio, miele e ogni altro ben di dio direttamente dalle risorse del proprio raccolto e dal proprio bestiame.

La pesca necessita di skills più avanzate, riconoscendo i momenti, punti e modalità di pesca per ciascuna specie ittica. Altre attività sono presenti, come l’esplorazione e lo scavo in giacimenti minerari, i quali sicuramente daranno un “boost economico” al nostro simpatico personaggio.

Il gioco è vario, semplice, diretto ed esplicitamente divertente. E continua ad avere aggiornamenti anche piuttosto imponenti che ne garantiscono la longevità. Personalmente, nel caso avessi la possibilità di avere alcune ore libere e senza troppi pensieri, mi dedicherei senza dubbio a questo videogioco, il quale sono certo che non mi deluderebbe. 

Stardew Valley è l’esempio che non necessariamente un titolo “difficile” possa essere divertente, talvolta basta mettere il videogiocatore a proprio agio, lasciando la possibilità a chiunque di esprimersi al meglio, secondo i propri tempi, hobbies ed obiettivi personali. 

Un gioco niente male! Per chi volesse provarlo, è già disponibile su XBOX Game Pass!

CESARE CHIARA