KENA: BRIDGE OF SPIRITS. DOBBIAMO ANCORA ASPETTARE

L’avventura dinamica in sviluppo da parte della Ember Lab che sarà disponibile per Playstation 4, Playstation 5 e per PC tramite Epic Games Store, ha sfortunatamente ricevuto un altro posticipo al 21 settembre 2021. Inizialmente doveva essere lanciata nelle festività natalizie del 2020 prima di essere posticipato in data 24 agosto, ma aimè gli sviluppatori hanno dichiara che dopo averci lavorato molto duramente, hanno bisogno di ancora un po’ di tempo extra per garantire la migliore esperienza al lancio. Infatti in un tweet dello studio viene detto: “Sappiamo che molti di voi sono desiderosi di giocare e apprezziamo la vostra pazienza mentre il team continua a lavorare per fornire la migliore versione di Kena”. Dichiarazioni da pugno nello stomaco ma speranzose visto le aspettative alimentate dal trailer.

Ember Lab è stata fondata nel 2009 dai fratelli Mike e Josh Grier per diventare poi “famosa” con il suo cortometraggio virale basato su The Legend of Zelda: Majora’s Mask intitolato Terrible Fate, per decidere poi che il passo successivo sarebbe stato la produzione di videogiochi. È da qui che parte lo sviluppo di Kena.

La storia narra le avventure di una giovane ragazza di nome Kena, spirito guida che aiuta il trapasso dei defunti verso la liberazione dal mondo terreno. La protagonista si ritrova in una terra sperduta invasa da un’epidemia che solo lei può affrontare e distruggere grazie alle sue potenzialità, e all’aiuto di piccole creature chiamate Rot che la assistono nel combattimento e nella risoluzione dei vari enigmi presenti nell’avventura.

Il punto di spicco di questo titolo sembra proprio il suo gameplay, seppur anche la trama e il level design siano da lodare. Il giocatore si trova ad impersonare questa ragazza con enormi abilità magiche che, grazie alle sue doti di combattimento, è in grado di effettuare sia attacchi semplici che colpi speciali decisamente devastanti, imbracciando il suo fedele bastone che ha anche la possibilità di trasformarsi in un arco. Oltre a questo, la protagonista ha la capacità di difendersi attraverso un’abilità chiamata “impulso di Kena” che funge da scudo (oltre a servire anche per fornire indizi e attivare oggetti) e ha un misuratore di salute che si impoverisce quando viene attaccata. In fine uno degli scopi del gioco è assoldare e raccogliere i Rot che possono essere indirizzati a eseguire ordini come spostare gli oggetti, assumere determinate forme o distrarre i nemici.

Anche se il titolo è nuovamente in ritardo penso che i giocatori oltre a essere abituati a queste eventualità, abbiano anche la pazienza adatta per un titolo che farà sicuramente faville, grazie alla sua capacità di coinvolgimento che sembra uscita da un film di animazione Disney.

ALAN MINOTTI