EFOOTBALL: ALCUNI AGGIORNAMENTI

Poche settimane fa Konami ha ufficialmente ribattezzato PES in eFootball, e ha deciso di trasformarlo in un free to play senza copia fisica. Oltre a questo, negli ultimi giorni la casa giapponese ha aggiunto che uscirà all’inizio dell’autunno, ma solo in versione “demo”. In un thread su twitter ha poi dichiarato: “vogliamo che le persone possano mettere le mani su eFootball il prima possibile, quindi metteremo a disposizione un numero limitato di squadre e modalità”.

eFootball verrà distribuito quindi per la prima volta in tutto il mondo su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e PC tramite Steam, all’inizio dell’autunno, e in seguito anche su IOS e Android. Al momento del lancio saranno disponibili solo poche squadre, ma potremmo vedere team come Barcellona, ​​Juventus, Bayern e Manchester United, insieme al matchmaking intergenerazionale. 

Konami dichiara anche che in questo periodo si potrà giocare solo in locale e solo contro la CPU, in più non saranno presenti microtransazioni, presagendo che in futuro saranno disponibili. Successivamente verso l’inverno sarà aggiunto il cross-play tra tutte le console e PC, insieme a una modalità di team building (probabilmente simile alla vecchia MyClub), per poi implementare i tornei di eSport professionistici e amatoriali.

La software house continua, e afferma la previsione di vendere singolarmente ogni modalità tramite DLC opzionali, dando completa libertà al giocatore di costruire un’esperienza che percorre i loro interessi. Una tra queste, e anche la più famosa, è la modalità Master League, ma Konami non ha esplicitamente detto quanto costerà.

Viene anche aggiunto il Match Pass e con esso la possibilità di guadagnare oggetti e giocatori, ma anche in questo caso Konami non ha voluto esporsi troppo, descrivendolo come “un sistema per ricevere oggetti e giocatori dopo aver giocato le partite”

Oltre alla notizia, sempre di qualche settimana fa, in cui Konami ha detto di aver cambiato il motore grafico, e di aver scelto Unreal Engine, ha aggiunto che il gioco sfrutterà appieno le capacità hardware di ciascun dispositivo supportato, apportando modifiche grafiche alla versione mobile senza intaccare quella delle console Next Gen.

In conclusione è stato una mossa molto azzardata da parte di Konami che è da sempre è rivale indiscussa di FIFA, ecco perché probabilmente ha deciso di adottare una strategia differente, per sottrarsi all’altrimenti inesorabile confronto.

ALAN MINOTTI