MICROSOFT FLIGHT SIMULATOR: I BELIEVE I CAN FLY

A margine della conferenza congiunta Microsoft – Bethesda all’E3 2021, che ci è piaciuta da impazzire, e a noi piace ripeterlo fino allo sfinimento, il gigante di Redmond piazza il trailer della conversione per Xbox Series X/S del simulatore di volo per antonomasia, e non vedevamo l’ora di provarlo sfruttando la potenza dell’architettura hardware del parallelepipedo più amato dai videogiocatori. Sulla perizia tecnica con cui Asobo (i ragazzi responsabili dell’ormai classico A Plague Tale: Innocence, per dire) è riuscita a confezionare la versione PC di questo gioiello destinato a brillare per gli anni a venire, sono stati spesi vagoni d’inchiostro, ma andiamo per gradi: prima di tutto un breve recap a proposito di Microsoft Flight Simulator a beneficio di quei pochi che non hanno ancora provato a sorvolare casa propria.

Flight Simulator è molto semplice: prendi un aereo, lo fai decollare, voli dove vuoi e atterri in qualche modo. Tutto questo sulla carta, nella realtà simulata di Asobo è tutto leggermente più complesso, al fine di massimizzare un’esperienza ai limiti del reale. La simulazione di volo di Microsoft ha origini antiche e, dai primi anni ‘80 fino a oggi, l’evoluzione tecnologica ha portato un brand vettoriale in 320×200 ai risultati che possiamo ammirare in questo momento. La collaborazione con Bing per lo sviluppo delle mappe in Fotogrammetria; la simulazione degli effetti meteorologici in tempo reale; la possibilità di utilizzare una quantità di velivoli enorme e la quasi totalità delle piste d’atterraggio presenti sul pianeta, sono cose che possono lasciare basito anche il più esigente tra gli aficionados della serie di simulazione più conosciuta al mondo. 

Purtroppo non c’è l’Area 51, ma vista l’offerta in termini di terreno asfaltato possiamo anche permetterci di farne a meno.

“POSSO VEDERE CASA MIA DA QUI!” (cit. Hot Shots!)

In effetti è possibile sorvolare la propria abitazione, ma con le opportune limitazioni: la fotogrammetria implementata nel simulatore permette di visualizzare alla perfezione gli elementi presenti in determinate aree; per esempio i centri cittadini delle metropoli più conosciute. Il resto dello sviluppo 3D è affidato a un sistema di algoritmi che, tramite l’utilizzo delle mappe di Bing, riesce a estrapolare fabbricati e caseggiati assolutamente plausibili. In soldoni: se abitate in centro, rischiate di vedere la vostra auto parcheggiata sotto casa, se vivete altrove godrete di meno dettaglio se conoscete la zona, ma l’effetto della simulazione non ne risentirà.

Ma veniamo alla versione Series X del gioco.

Sulla potentissima console made in Redmond il simulatore gira che è un piacere, al netto di qualche calo di frame rate abbastanza percettibile in alcune circostanze. Il menù di gioco è stato rivisto in funzione dell’utilizzo tramite joypad, e la struttura stessa dei Tutorial è stata modificata raggruppando le prove all’interno di quattro sottogruppi ben distinti. Se alle prime armi è consigliabile svolgere per bene i tutorial per prendere confidenza coi comandi basilari di volo, prima di passare a pilotare vere e proprie fortezze come il Boeing 747.

Sempre a proposito del joypad, il sistema di gioco ha subito una pesante rivisitazione per poter includere la moltitudine di comandi, cercando di rendere il tutto fruibile anche per i neofiti di questo tipo di simulatori. Utilizzare mouse e tastiera appare ovviamente il modo più comodo per giocare con un simulatore di volo, ma l’ottimo lavoro svolto nel porting permette un’esperienza ricca e completa anche se provata unicamente col controller Xbox, magari solo un po’ macchinoso in alcune ristrette circostanze, come il volo avanzato. All’interno dell’ottimo Tutorial è possibile prendere confidenza con l’assegnazione dei tasti del controller Xbox, in modo da entrare subito nel mood. Ultima feature, ma non meno importante, i Voli di Scoperta: si tratta di voli in zone di interesse paesaggistico in cui il simulatore si occupa di posizionare il velivolo prescelto direttamente sull’area selezionata dal menù, sistema automaticamente i tasti et voilà, siete in volo sopra l’Everest, o New York, in una manciata di secondi.

Per concludere, aspettavamo questo porting su console da tempo immemorabile, almeno come tutti quei fan della serie sprovvisti di un PC di fascia alta. Flight Simulator si conferma il signore incontrastato dei simulatori, sbalorditivo, impareggiabile, non riesco ad immaginare qualcosa di più simile alla realtà tranne un vero volo a bordo di un aereo reale. Ed entro la fine dell’anno, come già avevamo avuto modo di vedere nel trailer di presentazione dell’E3 2021, arriverà l’espansione dedicata ai velivoli da combattimento, e a quel punto i giochi si faranno seri.

Flight Simulator è scaricabile gratuitamente, nella sua versione base, tramite Microsoft Game Pass. Non perdete questa occasione per provare questa meraviglia.

ROBERTO DI LEO