OLYMPIC DECATHLON: SUL VIALE DEI RICORDI

Olympic Decathlon è un videogioco pubblicato nel 1980 da Microsoft per Apple II, e importato nel 1982 anche per PC. In questo videogioco il giocatore deve svolgere differenti gare sportive tra cui i cento metri, il lancio del martello, i 1500 metri, il salto in lungo ed altre classiche competizioni dell’atletica. 

Questo videogame viene ricordato come uno dei primi titoli multisport, modalità ripresa con successo anche in titoli successivi come Track and Field oppure The Activision Decathlon, pubblicati entrambi nel 1983. 

Olympic Decathlon per APPLE II è considerato da molti come il primo videogioco basato su prove olimpiche. Il videogiocatore deve superare ben dieci prove (esattamente come nella specialità olimpica da cui prende il nome) per ottenere l’ambito trofeo, inoltre sottolineo la presenza di una gradevole modalità di allenamento che permette di provare ciascuna delle singole attività in maniera assolutamente individuale, in modo tale da arrivare preparati alla sfida vera e propria.

Attraverso la tastiera si può moderare, aumentare o controllare la velocità dell’atleta così come la forza, il lancio o il salto. A conclusione delle prove il videogiocatore, in base alle proprie vittorie e punteggi, riceve l’ambita medaglia d’oro. Un’interessante prova finale del videogioco è la gara contro Bruce Jenner, ovvero il vincitore olimpico del 1976 nel decathlon dei giochi olimpici di Montreal, il quale ancora adesso è considerato uno dei più grandi atleti americani della storia olimpica recente.

Ritornando al videogioco vero e proprio, primo esperimento di quel genere, se non addirittura il patriarca della propria specie, è bene giudicarlo in maniera equa ed oggettiva senza cadere in giudizi troppo “moderni”. 

Il videogioco è molto semplice ed intuitivo, con un sonoro grezzo ed essenziale, grafica arcaica e basato principalmente sulla comunicazione scritta. 

La cosa rende speciale Olympic Decathlon è più che altro la sua rilevanza storica e culturale, valorizzata dalla presenza di Bruce Jenner, che rappresenta una reference storica importantissima. 

Molti altri videogiochi sono stati creati e basati sull’esperienza sportiva dei giochi olimpici, come i celebri Mario e Sonic, i vari Track and Field, così come il recentissimo titolo relativo ai giochi olimpici 2021 che si terranno prossimamente sul suolo nipponico. 

In conclusione, all’epoca il videogioco ricevette critiche abbastanza positive, rimarcando soprattutto la reale presenza di peculiarità ed autentiche tempistiche sportive realmente presenti nel decathlon reale. Il videogioco ha ricevuto critiche positive anche per quanto riguarda la parte grafica la quale, ripeto, deve essere presa in considerazione in maniera marginale se confrontata con un prodotto odierno. 

A mio avviso, trovo questo titolo molto interessante, apprezzo il sistema di difficoltà crescente e soprattutto lo sforzo che è stato applicato nel creare un videogioco unico nel proprio genere.

Infine, Olympic Decathlon è consigliabile a veri amanti del retro-gaming hardcore, ovvero gli amanti delle grafiche modeste e dei suoni poco orecchiabili, ma che apprezzano la purezza di un videogioco di simulazione come il qui presente. 

Giudizio personale finale, 08/10! 

CESARE CHIARA