UNA CONSOLE PORTATILE CHIAMATA STEAM DECK

Dagli albori della tecnologia videoludica, l’approccio “portatile” al gaming ha sempre affascinato gli utenti e spinto i produttori alla creazione di dispositivi “da viaggio” sempre più potenti, poco ingombranti e di utilizzo duraturo. Poi,  ieri è arrivata VALVE che ha (almeno sulla carta) spazzato via la concorrenza col suo STEAM DECK.

I primi rumor risalgono a maggio 2021, quando Steam DataBase ha pubblicato un post in cui ha dichiarato: “Valve sta probabilmente lavorando su una console Steam chiamata Steam Pal (nome in codice Neptune). L’aggiornamento del client beta ha aggiunto molti riferimenti tra cui i collegamenti del controller, nuove stringhe dell’interfaccia utente, come il menu di accesso rapido, le impostazioni di sistema (modalità aereo, Wi-Fi, Bluetooth) e un menu di alimentazione”, tutto proveniente a sua volta da un tweet pubblicato da Pavel Djundik.

Non passa molto e il 15 luglio arriva la notizia in cui Valve dichiara che il dispositivo sarà disponibile per la messa in commercio a dicembre di quest’anno. Per Steam Deck, Valve ha collaborato con AMD per creare la sua APU personalizzata, che prende il nome di Zen 2 + RDNA 2 powerhouse, promettendo prestazioni che potranno eseguire gli ultimi giochi tripla A in un inviluppo di potenza molto efficiente.

Con questa console sarà possibile portare tutta la propria libreria di Steam ovunque si voglia proprio come si farebbe con un PC, ma comodamente nella propria tasca, ed è inoltre progettata per sessioni prolungate di gioco, implementando levette e trackpad. Oltre a questo sarà presente una dock per collegare vari dispositivi esterni come display, reti cablate, periferiche USB e alimentazione, e sfortunatamente sembra che questa dock sarà venduta separatamente. Inoltre sarà possibile importare i propri account Microsoft e Ubisoft sulla console in modo da creare un ecosistema allargato.

Sarà disponibile in 3 versioni: eMMC da 64 GB, SSD NVMe da 256 GB (più veloce) o SSD NVMe da 512 GB con schermo acidato. In più, sarà possibile espandere la memoria con una scheda MicroSD. Infine sarà dotata di un touchscreen da 7 pollici, un I/O espandibile, audio Hi-Fi con altoparlanti integrati, Bluetooth wireless e una batteria integrata da 40 watt/ora per avere a disposizione diverse ore di gioco per la maggior parte dei titoli più esigenti. Per l’utilizzo più leggero come streaming di giochi, giochi 2D o navigazione web ci si potrà aspettare una durata della batteria di circa 7-8 ore.

La console è già disponibile per il pre order, a partire da 399,99 dollari per la versione “light”. Che dire, dalle specifiche e dalle sue potenzialità sarà una console che competerà (se non supererà) Switch, quindi Nintendo dovrà stare all’occhio e far uscire questa benedetta Switch Pro.

ALAN MINOTTI