NETFLIX SI ESPANDE AI VIDEOGIOCHI?

Sembra che Netflix non sia più soddisfatta di essere diventata una delle piattaforme di streaming più importanti al mondo, ma voglia espandersi anche nell’ambito videoludico. Il colosso californiano starebbe quindi pianificando una massiccia espansione nel ramo videogames, attraverso una serie di assunzioni in ruoli chiave tra cui quella di Mike Verdu.

Mike si unirà alla famiglia Netflix per ricoprire il ruolo di vicepresidente del settore sviluppo giochi. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente di Facebook, e una delle sue mansioni era di collaborare con vari sviluppatori per la creazione di giochi e altri contenuti per i visori per realtà virtuale Oculus.

L’idea di Netflix è di offrire vari videogiochi all’interno della propria offerta streaming entro il prossimo anno, e i titoli saranno compresi nella tariffa attuale come un nuovo genere di programmazione, simile a quello che Netflix ha fatto con i documentari o gli speciali stand up comedy. Secondo indiscrezioni, la società al momento non prevede aumenti di canone, e speriamo che continui a pensarla così anche in futuro.

Netflix è sempre stata una piattaforma in continua espansione, grazie anche alle proprie produzioni di cui detiene i diritti commerciali. Entrare nel mondo dei videogiochi potrebbe rivelarsi mossa vincente che le farebbe fare più che un passo avanti, un salto alla Hulk, aumentando considerevolmente il divario con le piattaforme concorrenti. Mike Verdu è sicuramente un’ottima carta da giocare, infatti ha collaborato alla creazione di titoli di rilievo come The Sims, Plants vs Zombies 2, ed è stato anche direttore creativo di Zynga Inc. tra il 2009 e il 2012.

Netflix ha già deciso che costruirà il proprio team nei prossimi mesi, sempre secondo indiscrezioni, e la società ha già iniziato a pubblicizzare posizioni relative allo sviluppo di giochi sul proprio sito web. “Questo sembra un evento significativo con ampie ramificazioni nel panorama dei videogiochi”, ha scritto l’analista di Citi Jason Bazinet in una nota, e ha aggiunto che la mossa di Netflix crea “ovvi rischi” per gli sviluppatori e gli editori di videogiochi più grandi. Con questa mossa appare ovvio che Netflix stia alzando decisamente l’asticella dell’intrattenimento videoludico.

In attesa di nuove rivelazioni da parte di Netflix stessa, potrebbe essere una buona idea recuperare alcune serie TV e i relativi prodotti interattivi del suo catalogo (ad esempio Black Mirror – Bandersnatch), vista la vastità del repertorio.

ALAN MINOTTI