RESIDENT EVIL INFINITE DARKNESS SU NETFLIX

Finalmente l’8 luglio è uscita l’attesissima serie animata in CGI dal titolo Resident Evil: Infinite Darkness. Oltre ai vari prodotti videoludici usciti dall’alba dei tempi fino al recente Resident Evil Village (che seppur sia un titolo valido con un’ottima grafica, sembra un reboot di Resident Evil 7), sono usciti anche molti film, telefilm e serie animate. I produttori TMS Entertainment e gli animatori Quebico (guidati da Kei Miyamoto) non si sono comunque fatti scoraggiare e hanno voluto tirare fuori quello che potrebbe essere un altro capolavoro, e Netflix è la piattaforma che ha avuto l’onore di ospitarlo!

La sua trama è la classica in stile Resident Evil, ambientato nel 2006, due anni dopo gli avvenimenti di Resident Evil 4, e vede il nuovo Presidente degli Stati Uniti, cioè il padre di Ashley (la nostra compagna nel quarto capitolo), far evacuare la Casa Bianca dopo un attacco ostile da parte di alcuni criminali abili nell’hacking. Come protagonista possiamo vedere Leon S. Kennedy (personaggio già presente in molte delle animazioni prodotte), che viene ingaggiato per indagare su quello che è successo. Ma dopo un misterioso attacco, Leon si ritrova ad affrontare degli zombie. Nella sua avventura incontra anche la sua amica Claire Redfield, e insieme dovranno di nuovo salvare tutti da una morte certa.

Questa è solo un cenno della trama di questo prodotto appena uscito su Netflix. Dai primi episodi si intuisce una buona scelta dei ritmi e un’ottima realizzazione tecnica, e sono veramente curioso di scoprire come i fan della serie, conoscendo ogni minimo dettaglio, sapranno trovare il pelo nell’uovo che sconvolge l’arco narrativo e che crea eventuali buchi di trama. Poi invece ci saranno quelli come me che anche dopo aver giocato a tutti i capitoli, non si ricordano un gran che, e quindi si godranno in tranquillità un po’ di zombie che esplodono, accanto ad una fresca birretta.

ALAN MINOTTI