FLOWER, IL PRINCIPE DEI VIDEOGIOCHI CALMI

Flower è un videogioco sviluppato dalla Thatgamecompany e pubblicato dalla Sony Computer Entertainment. È stato progettato da Jenova Chen e Nicholas Clark ed è stato pubblicato nel febbraio 2009 su Playstation 3, tramite Playstation Network. Le versioni per Playstation 4 e Playstation Vita del gioco sono state convertite da Bluepoint Games e pubblicate nel novembre 2013. Una versione per iOS è stata rilasciata nel settembre 2017 e una versione per Windows è stata rilasciata nel febbraio 2019, entrambe pubblicate da Annapurna Interactive.

Flower era principalmente destinato a suscitare emozioni positive nel giocatore, piuttosto che essere un gioco impegnativo e “divertente”. Questa attenzione è stata suscitata da Chen, che ha ritenuto che lo scopo primario di prodotti di intrattenimento come i videogiochi erano i sentimenti che hanno evocato nel pubblico e che la gamma emotiva della maggior parte dei giochi era molto limitata.

Già per ps3, il titolo si è presentato molto bene, rivalutando sé stesso e migliorandosi nella versione per PS4. Flower più che un videogioco, è un vero e proprio esempio di perfezione, un’esperienza, una poesia d’assaporare, passo a passo, godendosi il contenuto ed il contesto. Il videogioco mi ricorda moltissimo Journey, il quale è a mio avviso uno dei titoli, insieme a questo, più originali, romantici e suggestivi mai usciti. Journey (sviluppato sempre da Thatgamecompany) trattava di un essere semi celeste che aveva come obiettivo quello di riattivare portali e monumenti in un deserto suggestivo e senza alcuna guida, tutorial oppure indicazione prefissata. Flower è simile, il giocatore controlla il potere del vento, muovendo petali e foglie, le quali descriveranno linee, tornanti e movimenti semi idilliaci. L’obiettivo del gioco è quello il riattivare la natura perduta, diventando la brezza stessa.

Tutto è armonioso, i suoni, i colori, la grafica e la profondità delle ambientazioni. Ancora una volta, Flower è un’esperienza mistica, un’opera d’arte impossibile da paragonare con molti titoli attuali, se non messa a confronto con opere come Journey, per l’appunto. 

Flower è controllabile tramite controller, necessita di movimenti leggeri per cambiare direzione, senza precisamente sapere come e cosa fare durante la sessione di gioco. Le particelle, la fisica, l’impatto naturale ed in parte anche urbano, vi faranno ricordare che viviamo in un pianeta incredibile, vario e ricco di diversità, le quali, senza ombra di dubbio, creano la vera ricchezza della società e del nostro mondo. 

Un videogioco come dedica o lettera d’amore per la nostra terra, un territorio che necessita di essere risanato, tanto quanto la brezza risana le ambientazioni e, come nella vita reale, ci rinfresca nelle giornate più torride. 

Ho sempre amato il vento, lo trovo saggio, illimitabile, riabilitativo e rieducativo. Questo videogioco mi ha dato la possibilità di sognare e gettarmi a capofitto in un mondo che necessita più che mai di noi, in quanto umani ed attivi, per ritornare ad essere un paradiso per tutti gli abitanti. Poco importa l’origine od il paese. Un inno al rispetto ed all’armonia tra natura ed umanità. 

CESARE CHIARA