GUILTY GEAR STRIVE: LA RIPARTENZA!

Oggi parliamo di uno dei picchiaduro che mi ha entusiasmato sia quando ero ragazzino, che adesso che sono più grandicello. Il suo percorso nasce più di vent’anni fa, precisamente nel 1998, ed è arrivato nel nostro presente, comprendendo più di 20 titoli distribuiti.

GUILTY GEAR STRIVE è l’ottavo capitolo principale e nel complesso, la ventiquattresima uscita della serie Guilty Gear. È stato annunciato da Bandai Namco all’EVO 2019 e vuole essere una ricostruzione completa del franchise. Questo titolo è stato rilasciato per Playstation 4, Playstation 5 e Steam pochi giorni fa, cioè l’11 giugno 2021.

Il concetto centrale di Strive, non è l’evoluzione o il ritorno alle origini del titolo, ma piuttosto una ricostruzione completa del suo franchise, ponendosi l’obiettivo di creare un gioco dove i nuovi giocatori e quelli di vecchia data potessero avere lo stesso livello di coinvolgimento. Al TGS 2019 (Tokio Game Show) il direttore generale Daisuke Ishiwatari e il regista Akira Katano hanno dichiarato che, come nuovo titolo, non è stato ripresa gran parte dei giochi precedenti e che molti dei personaggi di Guilty Gear Xrd Rev 2 sono stati omessi. Il gioco infatti vuole intraprendere la strada del 3D e porta quindi il Team Red a ripensare un modo per ricreare i modelli dei personaggi che erano stati creati precedentemente in 2D e che erano quindi stati progettati per avere un bell’aspetto solo da precise angolazioni. Inoltre il team è riuscito ad ottenere nuovi membri che provengono da altri gruppi che hanno lavorato a titoli come Granblue Fantasy Versus Dragon Ball Fighter Z, capaci di apportare la loro conoscenza del design in stile anime. A fine 2019 viene annunciato che il gioco sarebbe stato doppiato in inglese, pubblicando anche la canzone Smell of the Game per la promozione (che è anche la canzone di apertura del gioco). Tra il 16 e il 19 aprile 2020, viene messa a disposizione una beta, per poi essere creato un blog di nome Developer’s Backyard, per avere feedback dai giocatori, cosa che ha portato poi il produttore Takashi Yamanaka a rilasciare un’altra dichiarazione in cui dice che per via della pandemia in corso di covid-19, il gioco avrebbe avuto ritardi nell’uscita. L’11 ottobre viene dichiarata la data di uscita, ma viene poi ulteriormente spostata a quella definitiva che tutti conosciamo, l’11 giugno 2021.

Con questo prodotto, lo sviluppatore Arc System Works ha tirato fuori un vero e proprio capolavoro, che comprende uno stile unico e un gameplay a dir poco spaziale. Questa software house ha deciso di prendere tutte le esperienze da tutti i titoli di Guilty Gear e ascoltare minuziosamente i feedback degli utenti, cosa che li ha portati a ridurre la durata delle combo e a renderle più semplificate. Una nuova meccanica che viene aggiunta è il wall break, che è una sorta di “cambio di scena” in cui se il personaggio viene colpito alcune volte quando è messo all’angolo, questo distruggerà il “muro” e verrà catapultato in un altro scenario tramite una scena animata. Una delle cose però che voglio elogiare sopra di tutte è la spettacolare grafica che il team ha saputo tirare fuori, infatti lo definisco uno dei picchiaduro con la grafica più spettacolare che abbia mai visto. I suoi personaggi sono molto distinguibili l’uno dall’altro, con caratteristiche molto peculiari che li rendono veramente dettagliati in modo maniacale e possiedono animazioni ai limiti dell’inimmaginabile. Infine va anche citato il comparto sonoro che per gli amanti del genere rock-metal è un vero toccasana.

 

Che dire, per gli appassionati dei picchiaduro che amano anche lo stile anime, questo titolo risulta il gioco perfetto per divertirsi sia in single player che in multiplayer, portando i giocatori a fare veri e propri tornei casalinghi pieni di imprecazioni e risate a squarciagola.

ALAN MINOTTI

Vi è venuta voglia di giocare? Date un’occhiata alle offerte che vi abbiamo riservato per la versione PC e per quella PLAYSTATION!