TERMINATOR: RESISTANCE

Il mondo degli androidi e dei cyborg è molto comune nei film di fantascienza negli ultimi anni e alcuni produttori cinematografici e videoludici, sul tema, son riusciti a creare vere e proprie opere d’arte, che rimarranno indissolubilmente nella storia. Ma oggi non siamo qui per parlare del presente (o almenonon subito), infatti parleremo di una serie di videogiochi il cui inizio risale agli anni 80. È stato uno dei capostipiti del genere fantascienza, e nel film (da cui sono tratti tutti i videogiochi) risiede una tecnica di trucco ed effetti visivi spaventosa. 

TERMINATOR
Questa pietra miliare del mondo cinematografico vede la sua comparsa nel lontano 1984. Il regista e sceneggiatore è il famosissimo James Cameron. La storia è incentrata principalmente su un’apocalisse creata dalle macchine e dall’intelligenza artificiale Skynet. Tutto gira intorno a questi Terminator, automi che devono impedire che il rivoluzionario John Connor venga al mondo, e per fare questouno di loro (in questo caso il T-800) viene mandato nel passato per sradicare il problema all’origine, cioè uccidere la madre di John, Sara Connor

Dopo l’enorme fama ottenuta, sono stati prodotti molti altri film che, nella maggior parte dei casi, hanno creato buchi di trama e sceneggiature pessime, per poi creare fumetti e videogiochi che in alcuni casi hanno risolto alcune incongrunze. Sul fronte videoludico si sono visti decine di prodotti più o meno belli, a partire dal 1991, con il gioco intitolato The Terminator, che aveva una grafica a dir poco datata, essendo stato distribuito su sistema MSDOS, fino ad arrivare ai tempi odierni con Terminator: Resistance

TERMINATOR: RESISTANCE

È un videogioco sparatutto in prima persona, sviluppato da Teyon e pubblicato da Reef Entertainment per PlayStation 4Xbox One e PC. Il suo sviluppo ha inizio nel 2013, quando Reef Entertainment acquisisce i diritti dei videogiochi da StudioCanal per Terminator 2: Judgment Day. Decidono subito di mettere in atto un titolo proprio inerente al franchise, chiamandolo provvisoriamente Terminator: The Video Game. Passano poi molti anni da quel giorno, e nel 2019 viene annunciata finalmente l’uscita di Terminator Resistance e che sarebbe stato sviluppato da Teyon. Appena prima del rilascio del gioco, viene messo in commercio l’ultimo film, chiamato Terminator: Dark Fate (dove finalmente torna la regia di James Cameron), ma viene subito specificato che il gioco non ha nessun collegamento con quest’ultimo. Infine, ultimamente è stata annunciata a una versione ottimizzata per Playstation 5, distribuita il 30 aprile 2021. 

La trama di questo gioco si svolge in una Los Angeles post-apocalittica, quasi 30 anni dopo il Giorno del Giudizio, e ha come protagonista un nuovo eroe dell’universo di Terminator, Jacob Rivers, un soldato della Resistenza guidata da John Connor. Nonostante Jacob sia solo un umile soldato, scopre presto di essere stato specificamente preso di mira dall’ultima minaccia di Skynet e contrassegnato per l’eliminazione! Tutto avviene durante lo scenario della “Guerra futura” che era stata intravista solo nei film iconici di James Cameron, Terminator e Terminator 2. Mossa astuta che cerca di mettere una pezza su alcuni piccoli buchi di trama, e che fa venire la curiosità al giocatore di sapere cosa sia accaduto.

Parallelamente alla missione principale di fermare Skynet, il protagonista, deve affrontare anche svariate missioni secondarie che aiutano a scoprire di più sulla storia. Durante la trama, in base alle risposte che daremo, si potrà creare un feeling con altri personaggi non giocanti, portando a conclusioni diverse (infatti, sono presenti diversi finali alternativi). Oltre a questo, sono presenti dei riferimenti ai classici giochi di ruolo, potremo crescere di livello e migliorare le abilità di Jacob nell’avanzamento del gioco. Nel novembre del 2020, è stato rilasciato un nuovo aggiornamento gratuito in cui è presente una nuova modalità chiamata Infiltration. In questa modalità possiamo giocare impersonando proprio il T-800, che è stato mandato per eliminare sia le pattuglie della resistenza che un ufficiale in comando di nome Daniel Ramirez. In questa situazione infatti passiamo dalla parte del cattivo, cosa che ci porterà ad uccidere decine se non centinaia di esseri umani per poi rubargli armi ed esplosivi. Una cosa carina in questa modalità è il fatto che sono state implementate alcune delle armi presenti nel film, come la Mini Gun, un Uzi 9mm e una pistola laser.

Concludiamo riportando dei rumor: Cameron pensa di far diventare una trilogia la saga di Terminator Dark Fate, vediamo se sarà all’altezza dei suoi predecessori.

ALAN MINOTTI