EVO: LE BOTTE AGLI ESPORT!

Oggi parleremo del mondo dei Picchiaduro agli eventi Esports. Mondo che da qualche anno a questa parte, ha fatto appassionare milioni di persone, portando gli organizzatori di eventi a creare Tornei Mondiali, con montepremi da capogiro. Ma prima di tutto spieghiamo cosa sono i Picchiaduro.

Il termine Picchiaduro, traduzione “creativa” dall’inglese Fighting Game, è quella tipologia di giochi basati sul combattimento. Esistono varie tipologie diverse di questo genere, abbiamo giochi in 2D come Street Fighter, 3D come Tekken, quelli a scorrimento dove il personaggio si può spostare solo in avanti e indietro, e altri dove abbiamo movimenti liberi, come la serie Dragonball e Naruto.

Negli eSport (eventi dove i gamer competono tra loro per la vittoria) questo genere, pur non essendo molto in voga rispetto ad altri giochi, riscuote comunque un gran successo tra i partecipanti (e quest’anno sarà anche protagonista dell’Intel World Open, evento parallelo alle Olimpiadi di Tokyo).

L’evento in questione si chiama EVO, abbreviazione di Evolution Champioship Series, nato molto prima rispetto al termine eSport.

Infatti all’epoca, precisamente nel 1996 viene disputato il B3 (battle by the way), ubicato nella famosissima sala giochi Golfland in Sunnyvale, California. Il torneo vedeva 40 partecipanti, per lo più dagli Stati Uniti, riuniti per combattersi sia a  Super Street Fighter II Turbo che a Street Fighter Alpha 2, riscuotendo un’enorme successo.

Successivamente si sono disputati altri tornei, nel 2000 e nel 2001. Nel primo, situato a Folsom in California e chiamato B4, ci si poteva scontrare con giochi come Street Fighter Alpha 3Street Fighter III: 3rd Strike e Marvel vs. Capcom 2: New Age of Heroes. Nel 2001 invece, sempre nella stessa città, e chiamato B5, viene implementato Capcom vs. SNK: Millennium Fight 2000. Ospitava molti più partecipanti dei precedenti, questa volta provenienti maggiormente dal Giappone.

È nel 2002 che l’evento cambia nome scegliendo EVO, avente luogo all’università della California, a Los Angeles.

Nel 2004 il progetto si stava espandendo sempre di più, ospitando ben 700 partecipanti da oltre 30 paesi del mondo.

Oltre ai giochi precedenti, vengono aggiunti Virtua Fighter 4: EvolutionGuilty Gear XXSoulcalibur IITekken 4 e Tekken Tag Tournament.

EVO 2004 utilizzava Console Domestiche, invece di Cabinati Arcade come in precedenza. Una cosa molto curiosa, successa in questo torneo, vedeva Daigo Umehara, con il personaggio di Ken (Street Fighter) mentre affrontava Justin Wong con Chun-Li. Daigo riuscì a parare con successo la super mossa dell’avversario, per poi contrattaccare, vincendo inesorabilmente. È infatti grazie a questo avvenimento che viene creato l’EVO MOMENT # 37, termine per definire momenti iconici nei giochi di competizione.

Notiamo come nel video il pubblico sia in visibilio!

Nel 2005 EVO viene ospitato per la prima volta nel casinò e hotel Green Valley Ranch di Las Vegas

Nel 2006 viene svolto sempre in un casinò, precisamente nel Red Rock Resort Spa And Casinò di Las Vegas. e si vede per la prima volta Capcom sostenere il progetto a livello ufficiale. Viene anche implementato per la prima volta un gioco non inerente ai picchiaduro, cioè Mario Kart Ds.

Nel 2007, chiamato ufficialmente Evo World 2007, viene svolto di nuovo al Green Valley Ranch

Arriviamo al 2010 dove vede l’evento ospitare moltissimi giocatori. Solo i concorrenti che si erano presentati per Street Fighter 4, erano circa 1800, e il montepremi in palio era 20 mila dollari.

Qui di seguito, vediamo la finale di Street Fighter

 e qui invece Tekken 6 

Da qui in avanti i Tornei vennero visitati e partecipati da migliaia di persone, facendo parte di quello che tutti conosciamo come Esports.

EVO 2015 SUPER SMASH BROS

EVO 2016 TEKKEN 7

EVO 2017 STREET FIGHTER V

EVO 2018 DRAGON BALL FIGHTER Z

EVO 2019 MORTAL KOMBAT 11

EVO 2020 TEKKEN 7

 

EVO 2021 da come si può vedere nel sito ufficiale, si disputerà nel resort e casinò Mandalay Bay, in California.

E anche per oggi siamo arrivati alla fine, sinceramente essendo un grande appassionato di Tekken, ho sempre desiderato partecipare a qualche torneo, e quando ero piccolo mi è anche capitato (ovviamente un semplice evento cittadino) ma solo a pensare di poter combattere con dei campioni del genere, mi vengono già i brividi.

ALAN MINOTTI