MARVEL: Contest Of Champions

Alla fine del 2014, per dispositivi Android e Ios, Kabam Studios lancia in pompa magna il gioco Marvel: Contest of Champions (sugli appstore italiani dispoonbile come Marvel: Sfida dei Campioni), un gioco  picchiaduro con elementi di sviluppo dei personaggi in chiave RPG, che permette di far cimentare l’uno contro l’altro tutti (o quasi) i principali character dei fumetti Marvel.

Siamo in piena Avengers-mania, grazie ai cinecomics ormai largamente sdoganati, e il gioco ha da subito un successo notevole, tanto che viene aggiornato e sviluppato ancora oggi, con decine di migliaia di utenti ancora attivi quotidianamente.
Il gioco si ispira, almeno formalmente, alla saga Marvel Super Hero Contest of Champions pubblicata in 3 albi a fumetti scritti da Mark Gruenwald e disegnati da John Romita Jr e Bob Layton nel 1982 dalla Marvel Comics.
Era il primo total crossover della Marvel a venire gestito su una serie limitata apposita, e rappresentò uno dei passi storici della Casa delle Idee verso le sue strategie editoriali contemporanee.
Il gioco per dispositivi mobili utilizza un pretesto simile, calando il giocatore nei panni di un Evocatore che deve organizzare e curare una sua squadra di campioni, attingendo alle essenze dei superesseri della Terra che vengono inconsapevolmente utilizzati per degli scontri in stile Fight Club. Gli Evocatori
si scontreranno tra di loro (ma in modalità asincrona, non è un multiplayer in realtime, ma solo contro squadre di avversari governate dall’IA del gioco) o
contro squadre di campioni gestiti da uno degli Antichi dell’Universo (personaggi della cosmogonia Marvel apparsi anche in film come Guardiani
della Galassia), per vincere un gioco di intrighi e manipolazioni che ha una sua trama in continuo sviluppo negli anni.
Grazie a questi scontri si potranno vincere dei potenziamenti per i singoli personaggi o esperienza per migliorare l’intera squadra, sbloccando poteri,
attacchi speciali e altre abilità di battaglia (come le schivate o la capacità di autoguarire).
I personaggi possono essere di sei diverse classi, in base alle origini o alla tipologia di potere: scientifica, mistica, cosmica, tecnica, mutante e talento.
Secondo quest’ordine, negli scontri ogni classe ha un bonus su quella successiva (ovviamente la talento lo ha sulla scientifica). La cura delle tecniche di combattimento e delle coreografie dei vari personaggi è molto alta per gli standard di un gioco per dispositivi mobili,
prevedendo colpi personalizzati, difese, combo e attacchi speciali.
Sono presenti quattro tipologie di missione:

  •  Missioni Storia, con difficoltà crescente, che seguono la trama che vede il Collezionista, uno degli Antichi dell’Universo, proteggere
    l’Altrocosmo da varie minacce, attraverso le squadre di campioni dell’Evocatore.
  •  Missioni Giornaliere, con reset quotidiano e vari livelli di difficoltà, volte a far guadagnare oro e potenziamenti ai giocatori.
  •  Missioni Evento, rilasciate con durata mensile per accompagnare il rilascio di nuovi personaggi, affrontabili con vari livelli di difficoltà. Spesso sono accompagnate da Missioni Secondarie che permettono di ottenere tipologie di potenziamento specifiche.
  •  Missioni Speciali, con un livello di difficoltà eccezionalmente elevato, non si resettano periodicamente, e forniscono premi particolarmente
    sostanziosi.

Aggiungiamo poi le Varianti, ovvero versioni riviste di vecchie missionievento con difficoltà e premi più alti.

Poi vi è la possibilità di sfidarsi nelle Arene, che permettono a singoli personaggi o squadre di 3 personaggi di sfidarsi con squadre appartenenti ad
altri giocatori gestite dalla IA.
Infine, la possibilità dei giocatori di riunirsi in Alleanze, che potranno partecipare collettivamente a missioni o guerre alleanza.
Il gioco ha avuto un investimento di lancio molto alto, e dopo pochi mesi è stato seguito da una nuova miniserie a fumetti della Marvel che riprende la
trama del Contest of Champions degli anni ‘80 e ne costituisce un sequel di tutto rispetto, destinato anche a lettori occasionali fuori dai giochi della
continuity Marvel.


La longevità del gioco è anche merito del continuo aggiornamento del parco personaggi, seguendo sia le novità cinematografiche che introducendo
personaggi anche secondari dei fumetti, stuzzicando quindi un pubblico molto più ampio. Qualche contestazione la fa sorgere la scelta di creare un prodotto
freemium, ovvero che rende possibile a giocatori che vogliano spendere soldi per acquistare potenziamenti di scalare le classifiche molto in fretta. Ma il
gioco resta comunque godibile, e non sono pochi i giocatori che preferiscono guadagnarsi duramente ogni singolo potenziamento.
Fa un po’ storcere il naso invece il fatto che, anche per le missioni storia, sia sempre necessaria una connessione dati che, visti i frequenti aggiornamenti
dei server, diventa alquanto fastidiosa.

ANTONIO RECUPERO